Taming Aviation

Un Movimento Europeo di Iniziative Civiche per l’addomesticamento dell’aviazione

PETIZIONE
al Parlamento Europeo

CHIEDIAMO:

  1. un divieto assoluto e incondizionato ai decolli ed agli atterraggi notturni in tutti gli aeroporti europei per un periodo ininterrotto di 8 ore, inteso come standard minimo per la tutela della salute della comunità;
  2. la tassazione del cherosene secondo il regime energetico, come soluzione temporanea l'inserimento immediato dell’aviazione nello scambio di quote di emissioni;
  3. la cancellazione di qualsiasi forma di esenzione IVA o detassazione dei biglietti aerei, nonché l'inserimento totale dell’aviazione nel sistema IVA dell'Unione Europea alle aliquote standard;
  4. il divieto di qualsiasi tipo di pagamento di incentivi negli aeroporti europei, sia in forma di sovvenzioni, che di kick-back o sconti, nonché il divieto di fornire prestazioni infrastrutturali in aeroporto in ottemperanza a tariffe generali, globali e trasparenti.

Negli ultimi due decenni l’aviazione civile in Europa ha assunto dimensioni drasticamente preoccupanti. Al contempo incombe sullo spazio vitale dell'uomo, mette in pericolo la sua salute, svaluta il suo ambiente abitativo e compromette gravemente la sua qualità di vita. Non in ultimo, questo sviluppo altro non è che una conseguenza di quella prassi politica e fiscale di privilegiare l’aviazione, che non può essere in alcun modo giustificata dal punto di vista socio-economico. Non si può lasciare che l'aviazione persista in questa forma prepotente e indomita, è necessario addomesticarla. È arrivato il momento di Taming Aviation.

Decolli e atterraggi causano inquinamenti acustici particolari sull'ambiente, che vengono minimizzati in calcoli astratti e avulsi dalla realtà. Neanche l'imprescindibile necessità del sonno, un bisogno assoluto dell'uomo, viene rispettata.

L’aviazione è uno dei principali colpevoli della mutazione climatica, tuttavia è esonerata dall’imposta sull’energia e per lei è stato messo in “stand-by” lo scambio di quote di emissioni. Oltre a ciò, il trasporto di persone nell’aviazione civile è esonerato dal regime IVA. L'aviazione non agisce pertanto secondo i principi della trasparenza dei costi e non contribuisce in modo adeguato al gettito fiscale. Non esiste giustificazione per questi privilegi fiscali, che producono un gigantesco mancato gettito fiscale a danno della comunità.

Gli aeroporti ammaliano le linee aeree con i più svariati tipi di "incentivi". Queste prestazioni producono a loro volta mancata trasparenza, un bisogno artificioso di prestazioni di trasporto con conseguenti distorsioni del mercato.